Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 306
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0314
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So6 L E T T E, K Ë

ta come una maramana Hamminga, Rasfael-
lo come la Venere de’Medici, quale ap-
punto il Miltono ravrebbe dovuta descri»
vere . ,

Jinvy itsef is dumh, in wonder lost,
And factions strive, who shall applaud
hirn most,

dice un altro famoso poeta inglese. Ed ec-
co come un poeta italiano Ha pittoresca-
raente atteggiato la medesima Invidia :

Bello il veder dall’ una parte vinta
U Invidia , e cinta
Di serpi contro a lei sola rivolte
Meditar molte

Menzogne in vano, e poi restarïe in gola,
U empia parola ,

Quello che Cesare disse . cîie neîle scrittu»
re convien schivare come scogli le parola
insolite, convien dire nella poesia delle pa»
role che contengono idee astratte : e se pu-
re occorre talvolta usarle ; si vorrebbe dar
loro corpo, e personalizzarle, come ha fat-
îo TibuIIo in quei leggiadrissimi versi :

Illam
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