Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 315
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0323
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V A R I E . 5l5

Cesare si yanta di esser yenuto in Farsa-
glia a giostra con Pompeo per i begli oc»
chi diCleopatra: e generalraente nei sen-
timenti cli’ei mette in bocca agli eroi del
Lazio vi è inescolato tanto del romanzesco ,,
che si direbbe, che le memorie particolari
che trovô il Cornelio sopra i Romani erano
scritte ìn iingua spagnuola . E punto non
mi maravigiio 3 che Sertorio e Cesare a lei
pajano cosi poco romani, come la parruc-
ca ch’e’portano , e quel ioro cappello col-
ie piurne. Fatto sta, che la virtù romana
dovea negli scritti del Cornelio prender quel-
la tintura di galanteria e di eroismo, che
dominava nei suo secolo . Nella guerra ci-
vile della minorità le donne erano capi di
fazione ; come lo sono nella congiura di
Cinna contro ad Augusto : e il duca de
la Rochefoucault ferito alla giornata di s.
Antonio scriveva alia duchessa di Longue-
viile ;

Pour meriter son coeur, pour plaire à
ses beaux yeux

Pai faü la guerre aux rois, je V aurois
faite aux dieux ;

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