Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 318
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S 1 8 Lettere

» iegionx, cho restituisca la libertà aîîa re-
pubblica, che sottometta le sue azioni
alla pubbiica censura, e stîa aila senten»
33 za di un eenato romano ; faccia questo,
» e Gatone è suo amico .... Odx ancora
» più là. Benchè xn difender x’ei e irx co-
3> lorir delitti non si adoprasse in niun tem-
3> po la voce di Catone ; monterô io me-
aj desimo i rostri irx savor di Cesare , e
33 farô di ottener dal popolo ii suo per-
33 dono .

Nell’atto quarto, i Numidi ch’erano io.
Utica essendosi rivoltati , entra Porzîo H-
gliuolo di Catone, e dice a Catone, co-
me Marco altro Hglxo di iui ch’ era alla cu-
stodia di una delle porte deila Città ....
Ahimè, interi’ompe Catone, che ha egli
fatto ? Ha ceduto, ha abbandonato ii po~
sto? No, risponde Porzio ; combattè lungo
tempo e bravaxnente alla testa di pochi con -
tro le schiere de’ neniici ; ma cadde Hnal-
mente oppresso dalla moltitudine. îo son
contento, risponde Catone : grazie agli dei
înio figlio ha fatto il debito suo ,

Thank the Gods ! my Boy has done his duty :

dove
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