Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 320
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0328
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nelio di Sertorio, e il Pradone delFistes·*
so Regolo. E una tale azione teatrale ha
ben potere di esprimere dagli occhi in-
glesi, coine dice ii Pope, delle lagrim©
romane .

Ma in luogo di tragedie noi dovremmo
parlare a tal tempo di opere : ella avreb-
be piuttosto, signor Marchese, da doman-
darmi de’ballerini francesi che brillano in,
questo teatro di Padova, e dipoi venirgli
a vedere. Perfetto equiiibrio, e naturali
contrapposti nelle attitudini, precisione e
grazia, forza e disinvoltura, ogni cosa la
chiarna e la invita. La Mimi è una ninfa,
Pitrot un nume, le cui belle persone

Venner ΐ Italia a disegnar col jriede,

I giorni vacui d’opera andremo poi, se co*
si le piacesse, a ragionar di poesia in Ar-
quà. Visiteremo la casa ia sedia la gatta
«del Petrarca, e quella sacra tomba, ch@
Pamore

Son tre secoli e più che guarda e piange,

Ândremo ne’medesimi Euganei a visitare
il luogo, dove nacque il fior de'Padova-

ni
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