Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 329
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0337
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Y A n î E » Sag

Que rieti nepeut troubler, qu aucun desir
n enfiamme,

Qui marche en ses conseils à pas pïus
mesurés

Qii un doyen au paîais ne monte les de*
grés,

pare da lui oopiata di peso,* e della elo-
quenza, egli pare essere la propria idea <,
Niente vi è nel suo dire, che paja prepa-
rato nelle ofhcine de’retori; niente ha mai
preso apersuadere, che non fosse veramen-
îe utile; e niuno ha saputo più soavemen-
te persuaderlo di lui.

Ti fa con tanta grazia un argomento}
Che te lo senti andar per la persona
Sino al cervello, e rimanervi drento ,

Le tre cose, che io credo le più singola-
ri nel mondo e le più perfette, sono la
disciplina prussiana, ii violino de’Tartini,
e la testa di quest’uomo. La sua vita è un
esempio continuo di virtù ; la sua conver-
sazione la più instruttiya, e la più giocon-

da.
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