Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 330
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0338
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33o L Ε Τ Τ Ε Β. Ε

da. Sa parlar di sè medesimo senza ofsen-
der chi 1’ode, come sanno fare Orazio e
Montaigne. Nella civile prudenza di poi
vero Giano, che dal passato arguisce }’av-
venire . II tratto più noto della sua vita s
e più degno di storia è quello appunto,
ch’ella tocca nella lettera sua- ia difhcilis-
sima pratica da lui condotta in Gostanti-
nopoli, per cui tanto meritò della patria.
Delle cose avvenute a’giorni nostri non ci
troverei altro da paragonare, salvo che ia
espedizione di quell’Inglese , che fece il gx-
ro del mondo, e lo fa ora tanto risuonar
del suo nome.

Durante la guerra tra Tlnghilterra e la
Spagna , rammiraglio Anson sbattuto aìl’aì-
tura del capo Horn dalle più lunghe ed
orribili tempeste, sorge ixnalmente all’ iso-
la di Gian Fernandez nel mare del sud.
Di cinque navi da guerra, con che avea
fatto vela da Portsmouth, rimane con so-
le due, una delle quali gli convenne po»
co tempo di poi abbandonare. Di cinque
in seicento uomini, di che era composta
la ciurma delle navi che rimanevano, è ri-
dotta a una piccioia mano di gente assalh

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