Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 332
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0340
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1792bd9/0340
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
35a L E T T E R E

tivi a ricorrere i parenti degli uccisi, si
corarauove ilpopolo, si accendono i mini-
stri, il Sultano sulmina. La bandiera tur-
ca insultata, trucidati i Mussuimani sotto
gli occhi del governo medesimo di Yene-
zia, senza che vi fosse posto argine alcu-
no , nè che di poi fossero stati puniti gli
autori del fatto, richieggono risarcimenti
( chi nol sa?) e soddisfazioni grandissime :
esser freschi gli esempj di soddisfazioni pur
grandissime fatte dalle maggiori corone di
Cristianità, per casi di minor conto ; vo-
lersi per questo cotanto atroce cessioni di
piazze, somme di denaro immense ; se no ,
guerra rotta contro a’Yeneziani, che già
si apparecchia, e le ultime violenze con-
tro alla persona del Bailo. Giovanni Emo ,
non avendo a fronte di tutte ie forze dell’
impero ottomano altri ajuti che un segre-
îario imperiale , senza instruzione alcuna
per secondarlo ; avendo a fare con mini-
stri di lor natura rapaci, e eon un Gran
Signore avidissimo sopra ogni cosa d’ oro,
s’è fitto in cuore di non volere accomo-
dar la cosa con denaro, nè çessione alcu-
na; di non appigliarsi a niun partito dis-

con-
loading ...