Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 347
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Υ Α R I Ε . 347

*sìna., Dacier e quanti altri Faveeno già pre-
sa coktro di iei, vi prenderebbono ora un
palchetto.

Non solo adunque potrà da ora innanzì
vantarsi Parma d’avere il più bel teatro del
mondo, ma potrà vantarsi aneora di rap-
presentare in esso la più beli’opera, cha
immagiuare si possa .

Ad ottenere un così bel fine ia migliore
soelta non potea certamente farsi di voi s

Cui lìquidam pater

C'ocem cum cithara dedit.

II poeta -è l’ordinator sovrano nell’ope»
ra, è ii capitano generaie, diro così, delsi
esercito drammatico ; e voi sarete Sofocie
nella nostra lingua con la facilità medesi-
rna, che già foste Pindaro: ed anche in
ciò dimostra S. A. R. la finezza del giudi»
zio suo, s3 egli è pur vero, che

Principis est 'virtus maxima nosse suos.

Io non mi saprei che aitro suggerire in
tal proposito, massimamente ora che veg-
go la cosa posta in così buone mani. Ben
vi dirò queilo che mi rsinane a desidera»
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