Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 354
DOI Seite: 10.11588/diglit.28029#0362
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stallo di rocca non refrange i colori, cha
ei resrange con legge diversa dalla stabili-
ta dalNeutoni), che soltanto ne sopprime
alcuni, che forse ha îa proprietà di spegne-
re i raggi azzurri gl’indachi e i violati, e
che ciô si è un mistero e non più, come
quell’altra sua proprietà deîia resrazion dop-
piat Ma perchè dovrebbe egii spegnere al-
cuni raggi nelFuna immagine, e non nelF
altra? E perchè, se pur son essi mescola-
îi nella luce del sole come gli aîtri, non
dee egli separarli d insieme, da che pur
sono di lor natura separabiii per la diver»
sa loro refrangibilità egualmente che gli al-
îri? Non saria già questo un lnistero, ma
una contraddizione piuttosto negîi essetti
di natura. Voi, amico carissimo, che sie»
îe uno de’ registrateri delle leggi di essa,
vedrete meglio che alcun altro, che cosa
importerebbe una tale eccezione. Non sa-
ria egli lo stesso, che nelle generazioni ora
si manifestasse lo sviluppamento dei germi,
ed ora no ; che nelle analisi dei corpi cî
fosse varietà, ed incostanza di principj ; che
îiella catena degli ésseri mancassero qua e

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