Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 358
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553 L E T T E R E

pio . Ma se si scende sul nostro globo , pa-
re in certo modo che l’oidine si trasmuti
in disordine. Come potremmo noi mai in-
dovinare con la veduta di una spanna, in
qual modo e perchè il duca Valentino o
Caligola entrino necessariamente nella pian-
ta del migliore di tutti i mondi possibi-
li ? Come potremmo noi mai indovinare il
perchè sono quaggiù cosi diverse le leggi
dell’attrazione dalle leggi dell’attrazione ce*
leste, e molto più perchè detta attrazione
si cangia in repulsione? II padre Boscovick
ha tentato di mostrare la necessità di que*
sta forza. Sopra i ragionamenti più meta-
fisici ha fabbricato un Mondo tutto com-
posto di punti matematici, il quaie pochi
vi sono che vogliono averlo per domicilio ,
Ma la dissrazione, in quanto dipende dal-
la virtù attrattiva, ha ricevuta una noveL
la conferma nello ecclissi anullare del qua-
rantotto , che accadde in Berlino , Quando
incominciô a comparir l’aneilo, il diame·*
îro del sole parve che si slargasse alquan-
to. II che appunto ha da succedere per Γ
attrazione, che sentono tutto intorrxo i rag^
gi di esso dal lembo della luna, a cui pas--

samo
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