Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 9): Lettere Varie; Parte 1 — Venezia, 1792 [Cicognara Nr. 3-9]

Seite: 366
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366 L E T T E R fe

che il celebre baron Neper, invece clelîe
arme deila famiglia, fece scolpire nel suo
palagio la bella sua impresa dei logaritmi.
Osservarono adunque mylord Morton e mon-
sieur Monnier con un valente cannocchia-
le neutoniano gli orli della luna in sulla
faccia del sole, e li videro non già netti
e taglienti, ma diseguali e dentati, quali
hanno da mostrarsi per le punte delle mon-
tagne, che sorgono in essa, verso le qua-
li le nostre non d'altro hanno sernbianza,
che di colline. E cìò pienamente risoive
la difHcoltà, che contro alle stesse monta*
gne fu mossa nel passato secolo al disco-
pritore di esse, al nostro gran Galilei.

Che le dirô altro intorno a cotesto ecclis»
si? II cpiale perchè nulla mancasse a ren-
derlo famoso fu anche osservato a Compie-
gne con tutta l’etichetta astronomica dal
re di Francia. Ma ben vorrei averle det-
to cosa da contraccambiare a lei il piace-
re, di che a me furono cagione le mae-
strevoli sperienze, clre io la vidi già pren-
dere a conferma delle dottrine d’uno dei
più valenti maestri clella nostra età · Ella
ini ami, e mi creda il suo «
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