Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 6
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0014
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E

6 L E T T E R

Questi e altri simili tratti han pur de!
gliiotto e del caro .

Come Falcoti che a far la preda inbende ,
Che gira nn pezzo sospeso su V ali,

Poi di Cielo in un cratbo a terra scende »

Come di grossa nave
Per lo scoglio schisar torce il timone,
Con tutto il corpo appoggiato un padrone ~

Sono pitture omericìie. E qual dottrina non
traluce qua e là in questo poeta burlesco !
Gli antichi filosofi gli avea per ledita. Ve-
dete com’ egli fa 1’ anatomia di Aristotile
nel capitolo, che egli ha composto in lo-
de di lui ; e vi ricorderete di ciò ch’ei
tocca a fra Bastiano delle poesie diMiche*
ïagnolo :

Ho letto qualche sua composizione ;
Sono ignorante, e pur direi d' avelle
Lette tutte nel mezzo di Platone .

Quello poi che mi va al cuore è quelia
«>ua purità e grazia di iingua senza i’a ms

iiima
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