Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 30
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0038
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S'O Ij E T T E R È

muovon per entro. Che se pure il eartòne
tanto contribuisce alla formazione dei co*
lori della immagine} ond’è, che nella fa-
mosa esperienza, che non riusci al Mariot*
to, e si fa ora giornalmente in tutti i cor-
si difìsica, ond’è, che un raggio rosso re-
fratto da un secondo prisma ne dia una
immaginetta tutta rossa, un giallo tutta gial-
la, e così degli altri senza veruna varietà
di colori? Cotesto raggio rosso passa pure
anch’esso di là di un cartone, prima di
dare nel secondo prisma : e perchè non ope-
ra egli anche quivi con la scurezza sua, e
non ne altera ilcolore? Vegga a quali con-
traddizioni era sforzato di venire il Rizzet-
ti, per non avere voluto capir quello, che
gl’insegnava il Neutono . La ragione, per
cui si mostrano i colori della immagine più
belli e più vivi, quando tra il pertugio e
il prisma si pone un cartone con un pic-
ciol traforo, è pur chiara e palpabile . Si
vengono con ciò a ristrignere i varj colo-
rati cerchietti componenti la immagine so-
lare, mentre i centri di essi non si avvi-
cinano punto tra loro ; ed ecco che i co-
lori, accavallandosi meno gli uni cogli al-
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