Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 32
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0040
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3a Lettere

dulità degFItaliani, onde difender quei ve-
ri, a’quali dovea pur dare il gran peso il
solo norae di un Hallero. Ella mi ami o
mi creda.

*o*o*o*o*o*o*o*o*o*o*o*o*

A L S I G N O R

AGOSTINO PARADISI

A REGGIO.

Bologna 22. novembre 1ydg,

U N grandissiino divario ci eorre certa-
mente, corae bene ella ha avvertito , tra
lo stiie di Cowley, e quello de’nostri se-
centisti . Nel tradurre ch’ella ha fatto a
cotesti signori una od aitra composizione
di quel poeta, saranno, non ha dubbio ?
stati coipiti da qualche sua ingegnosità^ ©
diciam anche acutezza : ed ecco quanto lo«
ro bastò per fondare tra i’Achillini e Co-
wley un perfetto paralello .

Gosi awiene alia giornata. L’ uomo è dî

sua
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