Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 60
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0068
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6 O L E T T E R E

Se in quella instrui a maraviglia gli scolai
ri, appagò in questa i dotti, e confuse i
suoi antagonisti. Nè già egli cercò mai di
stuggirne 1’incontro, stando sulle cose ge-
nerali sulle probabilità, come han fatto ta-
luni, non dando presa sopra sè medesimo .
Egli poneva sempre o positivamente o ne-
gativamente. Quanto alle secrezioni, per
esempio, tenne animosamente col Freind
per 1’attrazione. Asseri operarsx la grand’
opera della digestione mercè il calore, l’azio-
ne de’sughi gastrici, l’espansion dell’aria,
la triturazione : negò risolutamente, che i
vermetti spermatici sieno il primordio del
feto ; e lo prese col Malpighi capo clella
scuola bolognese neli’ ovaja della femmina »
Le maggiori opposizioni furoixo sopra la ir-
ritabilità delle iibre musculari, da lui sin-
golarmente difesa insieme con la insen&ibi-
lità del tendine ed altre parti del coi’po
uinano . Quivi credevano metterlo in sacco ,
come essi dicevano, e lo attaccavano nel
suo vero campo di battaglia . Chi sapea me-
glio di lui i testi tutti deli’Hallero e de’com-
mentatori suoi? chi meglio conosceva le dif-
ficoltà e i sutterfugi degli avversarj ? chi era

meglio
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