Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 62
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0070
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L E T T E R È

opera alla meclicina, e a far corteggi, cîie
aîla notomia . Altre volte si erano vedute
combattere reclute omiliziotti; quest’anno
s’è veduto un veterano, un legionario nel
fîore della sua vigoria, e ii quale anche
neli’ozio delia pace avea meditato la guer-
ra . Le sue lezioni non aveano niente del
retore, piene di dottrina di erudizione, di
belie appiicazioni della notomia alla chirur-
gia e alla medicina. E ben si conosceva ,
che quella mano , che avea scritto , era quel-
la stessa, che avea tagliato. Riassumeva gli
argomenti in modo , che sapea dar ïoro più
brevità e più forza ; rispondeva come pas-
seggiando in sua casa, e ciô in buon lati-
no ; e quello ch’è ancora più raro , con una
pulitezza di maniera che rade volte ha per
costume di salire in sulle cattedre. Meri-
terebbe il Caldani di ritrovare un Carlo I.,
che gli desse un parco con un gran bran-
co di animali, come all’Arveo; e lascia fa-
re a lui a far delle prove, a tagliare, ad
esaminar questa e quella dottrina. Oltre ai
talento, che qui non è cosa rara, egli ha
una qualità, che pare esser qui rarissima,
ed è la yoglia viva di fare, l’attiyità:

Scis
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