Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 66
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0074
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66 L E T T E R

tone. II contrario nelle quadrature, al qual
tempo minima è l’attrazione di que’clue
corpi rispetto allaterra. Una simil cosa av-
venir potrebbe negli umori delle piante . Li
beono esse dalìa terra , non è dubbio , per
1’attrazione dei vasi capiliari , che nelle bar-
he serpeggiano di esse piante, e metton poi
nelle libre longitudinali , per cui l’umore
inonta al tronco , e di ià si diffonde nei
rami. La luna ajuterà più o meno le pian-
te ad attraer esso umore dalla terra, secon-
do la posizione sua. Nei punti delle qua-
drature ne sarà attratta una minor quanti-
tà, che nei punti delia sua congiunzione
e opposizione col sole, nè più nè merio
che aiiora sono basse le maree ; e le fibre
delia pianta o delTalbero, venendo a tal
tempo ad essere meno distratte dalla minor
quantità di umore , saranno pni compatte
e più sode. E cosi non avranno il torto
gliantichi, nè lo avrà Palladio di dire , che
quell’umore, che a corrompere i legni è,
attissimo , mancando laluna, èconsumato.
Non si avrà nè anche torto di dire cosi fi-
guratamente di un vecchio prosperoso e ru-
hizzo, ch’ egli è tagli^to a buona luna. E

da
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