Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 68
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0076
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68 L E T T E R E

Bello sarebbe adunque che altri si desse
alla scienza dei legnami, che per sua con-
solazione ed onore intitolar si potrebbe col
bel nome di Xiloiogia. Si troveranno sen-
za dubbio delle cose nuove , e molto più t
credo io, se ne rimetteranno in piedi del-
le vecchie, o da lungo teinpo trascurate,
e forse anche a'giorni nostri derise.

Converrebbe la prima cosa esaminar quel-
lo, che hanno detto sopra tal materia gli
antichi, darvi laprova, metterlo al crociuo*
io degli esperimenti ; così però , che si pro-
cedesse anche quivi con discrezione, che
è lo pià hel ramo , come dice Dante nel
Convivio, che dellaradice razionale eonsur*
ga. A parecchie cose non si vorria certa-
mente, per non perdere il terripo e guada-
gnar delle besfe, far 1’onore di esaminar-
le . Tale è per esempio quel detto degli an-
tichi, e tra gli altri diVitruvio, che il la-
rice sia incombustibile . Ne faccia la prova
un Filandro, non voi; il quale messo so-
pra il fuoco un pezzo di quel legno, con.
grandissima sua maraviglia il vide pur ar-
dere : e la sperienza, come riferisce egli
medesimo neiie note aVitruvio, fu da iui

presa
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