Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 79
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0087
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V â. R i E . 79

ln guisa d’ una forbice da sarto ,
ordinandole, com’ei dice

. ... in giuochi e versi

(1) E in falange antistoma duplare.

Non pare egli di udire il Ronsardo italia-
no, che va intarsiando di grecismi la no-
stra poesia? e non credete voi, che ne ab-
biano a ridere i nostri Despreaux?

La stessa affettazione la mostra in altr©
cose eziandio; nell’architettura singolarmen-
te, di cui fu egualmente studioso, e forse
più che della milizia. Descrivendo le log-
ge , che circondano non so qual cortile, di-
ce, che le più lunghe fur distinte

In trentadui pilastri, e trentun vano ;
Siccome V altre, clie cliiudeano i capi,
Ognuna in ventun foro era divisa .
Quei gran pilastri poscia avean nel mezzo
Colonne eccelse sopra piedistaüi,

Che sosteneano il solido architrave,

(2) Ch’avea sovr esso ç zoforo e cornice,

Quai

(1) Lib. 12. pag. i2î. e seg.

O) Lib. 4- Pag’ 193. © seg.
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