Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 89
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0097
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I E .

V A R I E . 89

II soccoì'so divin sempre s' acquista ,

Che ha ia oclio i vigri e neghittosi e lenti;

{1) Che la vendetta eilpianto de gnerrieri.

Nè già tutti i suoi versi sono del calibro
di quelii ;

(2) E lo dispongano a tornarsi a Pwma ;

(3) E quello è David re che cantò i salmi,
Che son da voi si frequentati e letti.

Non è adunque che meriti di. esser la-
sciato dall’un de’lati, come lo è presente-
mente, senza onor di lettore : ma non è
nemmeno , che collocato esser debba in
cjuello altissimo seggio , in cui lo pone ii
Gravina. Un cosi fatto elogio egli ne tes-
se nella ragione poetica, che ho timore non
se ne faccian befse la più parte degli uo-
mini ; e quasi non dubita di coronarlo, e
farne l’apoteosi accanto di Omero . Dove

P°*

(,1) Lib. 22,. pag. i5o.

(2) Lib. i3. pag. 137.

C3) Lib. g. pag. 337. e seg.
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