Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 91
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0099
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Y A II I E .

91'

A L S I G N O R

N: N.

Bologna 18. marzo îyôi.

Cos, è; non d’altro si parla oggimai,
che di cose inglesi. Della gloria di quella
naziono ne è pieno ogni mare. I cieli fan-
no giornalmente testimonio della sua scien-
za ; la terra con la »ua sferoidità ; e più
ancora colla fertilità sua ? manifesta 1’ acutez-
za e la sagacità inglese. Hcec res habet pa-
nem, dic’ ella,

Mandateci prugnoli e non sonetti ;

parlateci pure in questo argomento . La no-
vella agricoltura del Tull, per cui un po-
dere rende piir del doppio, che non face-
va coltivato all’antica, tocca il comune de-
gli uomini assai più, che il ritorno della
cometa già pronosticata dall’Halleio. Ora
il desiderio suo sarebbe di essere istruito
di somiglianti cose ; e non altro che malo

potrei
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