Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 107
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0115
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V A R I E . ioy

sconciature della lîiia penna. Pur nondi»
meno considerando meco stesso che quan*
to è proprio de’piccioli ingegni il fallire,
altrettanto è proprio de’grandi animi il con-
donare gli errori altrui, ho deliberato alla
fin fine , che che altri dire ne potesse in
contrario.

Ecco come avrebbe forse incominciato
la lettera di un letterato, di cui non sa-
riasi veduto cosi presto il fine. Io inco-
mincierò e fìnirò la mia in piano volgare
e in brevi parole. Dietro al Montecucco-
li, ch’ella mi ha ricercato , vengono due
miei libricciuoli attinenti a oose di guerra
come valletti dietro al padrone , e vengo-
no a lei , signor Marchese, come scolari
al maestro. Lege et corrige, e ne creda P
autore pieno verso di lei di amicizia di sti-
mà e di venerazione .
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