Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 113
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0121
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Y A R I E .

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A L S I G N O R

AGOSTINO PARADISI

A R E G G I O.

Pisa 3. dicernbre 1762.

13 AL sig. Guglielmo How, in cui non sG

se sia maggiore la pulitezza o la dottrina *
mi sono state questi passati giorni date da
leggere due nuove tragedie inglesi lavorate
nel gusto greco. Ne è autore il sig. Ma-
son, uno de’primi poeti della nostra età,
il quale è tanto illosofo da ammirare le vir-
tù e non i vizj di Shakespear, e da voler
scrivere piuttosto per i pochi che per la
moltitudine . Gli argomenti, l’uno ainoro-
so I’altro politico , sono cavati dalla storià
della patria sua .

II primo è Elfrida, rara bellezza del de-
cimo secolo > hgliuola unica ed erede del
conte di Devon. Non ostante il ritiro in
che la teneva il padre, pervenne la famà
di costei agli orecchi di Edgardo, che se«
Toj. X. H deya
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