Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 115
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0123
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Varie.. Il5

iungo tempo secreta la cosa . La svelò al Re
un cortigiano nimico della fortuna di Etei-
waido. II Re, benchè roso di coilera pei
îradimento del favorito suo, seppe nondi-
meno nasconderla, sino a tanto che del tra-
dimento giiene facessero fede i proprj suoi
occhi. E non molto tempo di poi, bandi-
ta una caccia vicino al castello di Etelwal-
do, disse di voler vedere unadama, di cui
tanto erasi ragionato. La vide e tanto più
crebbe la sua collera contro ad Etelvvaldo,
ii quale poco tempo appresso fu trovato
nrorto in un bosco ; e il Re si menò di poi
Elfrida per moglie. Tale si è la storia del-
ìa belia Elfrida , ch/ ella può ben credere
essere stata in buona parte alterata dal poe-
ta. Etelwaldo muore, ma da buon vassal-
lô ; si lascia uccidere dal Re , che dopo aver-
gli perdonato come principe, lo sfida al
duello come cavaliere : ed Elfrida niente
abbagliata dallo splendore del trono , in luo-
go di passare alie seconde nozze con Ed-
gardo, si vota alcielo, e vuol finire la vi-
ta fedele all’ombra del suo Etelwaldo.

L’argomento poiitico è Carattaco, il pri-
mo cavaliere de’Britanni, diceTacito, per

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