Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 128
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0136
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L E T T E ll

E

X28

Envy itsels is dumb, iti wonder lost,

And factions strive, who shall applaud hitri
most,

dice un loro famoso poeta, se ben mi tU
cordo. Ed ecco cotne un poeta italiano,
quel medesimo Lazzarini che ho nominato
da principio, ha pittorescamente atteggiato
la medesima Invidia :

Bello il veder dall'una parte vinta
L’ invidia , e cinta
Di serpi contro a lei sola rivolte
Meditar molte

Menzogne in vano, e poi restarle in gola,
L empia parola.

Cotesta maggior dose dipittura, dirò cosi,
ch’entra nella nostra poesia, è forse uno
esfetto anch’essa della delicatezza ed irrita-
bilità della fibra delle nazioni poste sotto
climi caldi ; onde sentono ed immaginano
più vivamente delle nazioni settentrionali,
più atte per avventura che noi non siamo
a pensare con pazienza, ad analizzare a pe-*

ne-
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