Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 129
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0137
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Y A R I E . 1 2$

netrare sino al fondo delle cose . In fatti
se fu dato alla Grecia di produrre un Ome-
ro, che è il principe de’poeti, fu dato all"
Inghilterra il produrre un Neutono, padre
e sovrano delia filosofica famiglia. ComuA-
que sia di ciò, Turta di queste poesie chia-
mare si potrebbe logica, grafica l’altra. In
questo secondo genere io porrei la poesia
del sig. Gray, il quale, benchè nato ver-
so il polo , uguagìia i più caldi poeti che
sorsero più vicini al sole * L' oratio ardens
di Cicerone, JVords that hurn, che egli
nella prima oda adatta a Dryden , bene si
può appropriare per la vivacità della espres-
sione a lui medesimo: e cosi ancora quei
thoughts that hreathe, del che egli è corte^
se all’istesso poeta.

From Helicons harmonious springs
A thousand rills their mazy progress take ;
The laughing flowers, that round them hlow,
JDrink life and fragrance as they flow.

Quel bere dei fiori vita e fragranza dalle
acque di Elicona spira tale soavità, che uno
crede respirar yeramente la dolce aria dell’
To; X. I Eli-
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