Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 132
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0140
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i5 '2, L E T T E K E

rebbe aH’udire, che a una fattura di diciot^
to secoli fa se ne voglia preferire una de’
nostri giorni, che non ha avuto il tempo
di fare la patina, che hanno fatto le cose
dei Greci e deiLatini. JlEoUo carmine no-
bilis, ii signor Gray si può chiamare a ra-
gione Britannae fulicen lyrae : ed io mi ral-
legro somrnamente con esso lei, che la pa-
tria sua vanti presentemente, e in uno des
suoi amici, un poeta, che non la cede a
niuno di quegli antichi,

Che le muse lattar pià ch’ altri mai,
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