Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 155
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0163
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V A R I E . l55

quel sovrano loro poeta Alessandro Pope
parlò da storico quando egli cantò :

Nature ancl all is laws lay hid in night,
God said : let Newton he : and all was light ;

i quali versi per renderli più universali e
intesi io procurai già di voltare a questo
modo :

Naturam et socias leges nox cceca premehat.
Sis, Neutone, Deus dixit : et orta dies .

Con quanto piacere non è egli da credere
che quell’uomo immortale avrebbe veduto
cotesta accademia, la quale ha preso sotto
i’ombra delle sue ale quanto vi ha di uti-
le nelle arti e di aggradevole, dà vita ed
anima alle scienze, fa tanto onore alla na-
zione inglese e al presente nostro secolo ?

Me fortunato, se non mi mostrerò in-
degno di esser messo in cosi bel numero,
e se la mia operetta che avrò presto Pono-
re di trasmetterle potrà in qualche modo
corrispondere, alla espettazione di un tanto
consesso l

Ai
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