Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 166
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0174
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i 66 L E T T E R É

iiore fece il gran Ciro; esortarli singolar-
mente alla coitivazione de’gelsi, alle mani-
fatture dellaseta, con uno stile che è tut-
to zelo, tutto ardore, pieno tutto di pub-
blico spirito .

Pectus est, quod disertos facit.

Qual paese propriamente non diverrebbe
la patria sua, se fossero posti in opera quei
mezzi ch’ella va predicando, onde arricchir-
!a? II numero degli uomini multiplicato per
i’industria loro forma la felicità degli stati.

sic fortis Etruria crevit
Scilicet, et rerumfacta estpulcherrima Roma.

E per non andare ne’tempi troppo lonta-
ni, per tali mezzi lussureggia il grano , e
trionfa Cerere nelle sabbie del Brandembur-
go. Si è fatto un giardino la Olanda, che
due secoli fa non era che tomboli e caval-
li direna; e cosi diverrebbe un’altra Olan-
da il basso Friuli, che non mostra essere
quasi altro presentemente che ghiaja e let-
to di humi. Dio voglia, che non trovino
che opporre per melansaggine alle savie sue
parole : ma se questo anche avvenisse, ben

so
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