Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 168
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0176
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î'GS LettePcE

le buone leggi vi è chi pon mano ad esse ;
non conosceva nè la prosa delloSwift, nè
i versi del Pope ,, nè il modo che hanno
trovato in queli’isola d’ingrassare le terre
con l’arena del mare sino ad ora creduta
infeconda, e molto meno il metodo di ca-
strare i pesci, onde si fanno, come ella
dice, di cosi saporiti capponi da vigilia : e
perô iotemo, non quel letterato credesse,
che aitri esaltasse troppo glilnglesi, perchè
non li conosceva abbastanza egii. Ella , che
li conosce quant’altri possa fare, si com-
piacerà non ha dubbio di essere a queili
paragonato ; e vorrâ credermi anche per ciô
pieno di stiina dello instancabiie suo zeio
e della tanta sua virtù . Continui a risve-
gliare , a punzecchiare questa nostra Italia ;
continui a far loro vedere, e toccar con
mano l’utile, che dalle loro fatiche ritrar»
ranno i nostri uomini, si forte magnitudi-
ne præmii excitari possint, come disse ad
altro proposito uno de’ migliori nostri e più
arditi scrittori.
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