Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 176
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0184
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lyS L E T T E R E

e penetrante, capace di attenzione, usa a
leggere come il sono le persone di una qual-
che cultura, e nuova del tutto nella ma-
teria sarebbe stata il mio caso, Ed io an-
dava cercando una tal donna, come altre
volte Diogene cercava l’uomo. La ho tro-
vata alia hne per mia ventura. Dalla im-
pressione che fece sopra di essa la lettura
del mio libricciuolo, ho potuto conoscere,
quali luoghi di esso doveano essere rischia-
rati, quali più estesi, quali abbreviati o sop«
pressi. Ella fu il mio Quintilio a dare 1’ ul-
tima mano al mio lavoro, il inio maestro
il mio duce il inio signore. A lei princi-
palmente avrò Tobbligo, che cotesti miei
dialoghi abbian trovata tanta grazia dinan-
zi a un tanto conoscitore, quale è il sig.
Conte ; ed io potrò dire a lei, Quod pla^
ceo, si placeo, tuum est »
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