Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 182
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0190
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sBa L E T T E R E

di santa Maria del Fiore . Ha piu di du-
gento settanta sette piedi parigini di altez-
za, che è ben altro che i’altezza deli’obe-
lisco eretto in Campo Marzo da Augusto ,
e cli cui fece presente al Sole. A mettere
insieme le altezze di cotesto vostro gnoino-
ne di s. Petronio, di queilo della certosa
di Roma e di s. Sulpizio in Parigi, tutte
insieine restano molto al disotto dell’aitez-
za di questo fiorentino . Fu fatto sul deci-
mo quinto secolo da maestro Paoio Tosca-
nelli, uomo secondo quei tempi grandissi-
ino . Basta dire , che deli’astroiogia giudicia-
ria ei si facea befse ; quando in quei tem-
pi e ne’tempi appresso era la comune fol-
lia de’dotti, la scienza più protetta da’prin-
cipi e dal popolo più rivnrita ; quando su
pur essa, che condusse i Cassini e i Man-
fredi alla scienza delFastronomia. Non so,
se voi sappiate un ingegnoso detto a que-
sto proposito di uno de’ vostri santi padri,
il Keplero. Egli era solito dire, che elia
era una inadre scorretta, che coiie disone-
stà sue manteoeva una figiiuola dabbene .

Oitre al dispregiare che faceva il Tosca-
nelli quelia vana scienza, ben vi ricordere-

te
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