Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 194
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0202
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r<34 L Ê T T E R Ë

in Bologna, duve poi molti anni appresàd
ebbe l’ultimo suo compimento : e ciò fu
allora > che avendo io piena la mente del-
le dottrine del Neutono e dello stile del
Fifntenelle, dissi un tratto al signor Fran-
cesco Zanotti maestro mio : e che cosa vie-
ta, che non si possano trattare in dialogo
le dottrine dell’ attrazione e dell’ottica, e
renderle familiari alle gentili persone, a
quel modo che di alcuni punti di astrono-
mia e della pluraìità dei mondi ha fatto ii
Fontenelle? Con che si verrebbe a compor-
re un libro dilettevole, instruttivo , e quel-
lo che più irnporta , nuovo nella nostra lin-
gua ed originale. Voleva il Zanotti lasciar
cadere un tal discorso ; e fece di riyolgere
più d’una volta il ragionamento altrove.
Ma tornando io in sul proposito, ed egli
vedendomi pure incalorito in questo pen-
siero, mi venne mostrando gli scogli, do-
ve naturalmente avrei dovuto rompere met-
tendomi in cosx fatto inare ; mi rappresen-
tò, come il Fontenelle scelto avea una ma-
teria, che quasi nulla contiene di scienti*
fico, che ride da ogni lato alla immagina-
zione, ed è fondata sopra argomenti pro-

ba-
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