Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 200
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0208
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in quello dellaluce, ben si conveniva cho

fosse

Quasi adamante > che lo sol ferisce.

Moltissimo levai al güi scritto, diedi alls
opera in molte parti una nuova economia,
feci un dialogo di pianta con un terzo in-
terlocutore, quasi compimento degli altri ;
e in esso raccolsi quanto io avea già detto
in alcune dissertazioni contro alla genera-
zione dei colori immaginata dal Rizzetti *
e contro alle opinioni del Dufay in mate-
rie diottica, e quanto puo servire a viep-
piu confennar le dottrine esposte negli aL
tri dialoghi , Mia cura principalissima fu
di ornar sobriamente la hlosofia, di farmi
una lingua pura e corrente

Tra lo stil de moderni, e l sermon prisco >

che non istonasse nè alie orecchie de’gem
tiluomini, nè a queile degli scienziati; di
sciogliere in somma geometricamente, dirò
cosi, quel problema , che io non avea sciol-
to altre volte che per appro.ssimazione . E
già da quanto ella mi scrive, signor Mar-
chese, elia, per cui Fedro parla in cosi

bei
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