Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 208
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0216
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£o8 L e t t e r è

parisse manifesta. Ed a tal nobile conver-
sazione o adunanza diede il nome di Cru-
scata, nome di fecondità ripieno, da cui
vennero di poi i nomi dei Gramolati degl’
Infarinati de’Piimenati degl’Insaccati degPIn-
grattugiati, sotto a’quali si nascosero i più
grandi letterati di Toscana* e da cui col
frullone che alza per impresa ebbe origine
il nome stesso di accademia della Crusca \
laquale, per l’abburattar ch’ellafa, cerne
da essa crusca la farina, e’l piu bei fior
ne coglie. Dopo varj infortunj, pe’quali
ebbe a perire, quasi direi, nella buccia ,
il giorno della instituzion sua fu hnalmen-
te il di z5. Marzo i58y. : e tutto per ope-
ra dello Infarinato, o sia di Lionardo SaL
viati, il quale non si perdè mai d’animo,
e nel condurre una tanta e cosi ardua im-
presa seppe venire a capo di qualunque dif-
lìcoltà .

II primo arciconsolo ne fu Giovambati-
sta Dati detto il Gollo, uno de’cinque de-
sertori della horentina accademia, il quale
coronato del poetico e imperial diadema
deli’alloro predisse in un’orazione, da lui
fatta dopo nobile desinare o stravizzo , com’

essi
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