Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 210
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0218
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£io Lettere

JYocte pluit totâ, redeunt spectacula mane ?

Divisum imperium cum Jove Ccesar habet%

Con tali principj adunque ed auspicj, di
un picciolo tralcio che era da principio
delFaccademia fiorentina, divenne ben pre-
sto la Crusea una forte e maestosa pianta,
che sopra tutt’altre alzò Iatesta, e di om-
bra le ebbe ricoperte, rimanendosi padro-
na. del terreno e del campo .

Fiitenne Faccademia fiorentina i titoli di
grande, di sacra, con quanto di più ono-
rihco vi ha ; ma Fautorità e il potere tra-
passò nella nuova accademia della Crusca :
e col suo arciconsolo alla testa prese in
mano essa le redini del bel parlare , det-
tando leggi col favore della real casa de’
Medici a tutto il bel paese,

Ch' Apennin parte, el mar circonda e Valpe.

L’ordine vorrebbe, ch’io qui vi descri-
vessi, come tutto in quell’ accademia , sino
alle cose materiali, ha corrispondenza e pro-
porzione col nome ed instituto suo . Le
imprese degli accademici sono dipinte in

ta-
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