Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 240
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0248
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S>4° L E T T E R. E

La montagna la potiamo ritirare quanto vo-
gliamo, cosi resta un bello specchio d’acqua
dinanzi, o un luogo dove ella ci metterà
poi una bella barchetta cavata dal paese del
dottor Beccari, che egli crede di Tiziano ,
ma che è infallibilmente d’Annibale. Mi
piacerebbe ancora che l’orizzonte, come nel
qui annesso sbozzaccio, fosse netto . In som»
ma ella vegga, e son sicuro farà cose da
lei. Del ritratto della Glaudina la ringrazio
senza sine . Ho inteso quanto occorre circa a
quadri del Lazzarini. Dei vasi spero me ne
manderà diversi esemplari. Non so di che
autore possano essere ibei paesi, de’quali ella
più s’innamora guardandoli. Gli copj pure
che sarà bene averli all’occorrenze, ed an*
che gli potrebbe copiare colle acquarelle ,
come quello di Tiziano di Padova.

Mi riverisca il sig. Bianconi e il sig. Er-
coleLelli, la comare, e la inarnma, e mi
creda con tutta stima ec.
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