Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 241
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0249
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V A R I E .

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A L MEDESIMO

A EOLOGNA.

Pisa 1. novembre 1762.

Le cose vanno cosi bene come potrei de-
siderare, e in poche settimane, per non di-
re giorni, spero di essere rimesso del tut-
to . Ho veduto a Firenze dei disegni di
un’inglese detto Strange famoso intagliato-
re che ha fatto per poi intagliargli. Sono
coloriti, e poi lavorati sopra con lapis di
varj colori. La idea è buona, ma riman-
gono alquanto scordati. Ciò mi ha fatto sov-
venire dell’artificio che ho veduto nsar da
un francese, il quale macchiava la carta dal-
la parte di dietro, e restavano più accor-
dati. Ella potrebbe provare ciò nei ritratti
della Claudina sporcando la carta di dietro
con un po' di rosso nelle guance, e nelle
labbra. Basta un cenno per lei.

Oh che bel basso-riiievo greco è qui at-
taccato ai muri del Duomo ! Oh questo si
1o: X. Q che
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