Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 242
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0250
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342 L E T T E R E

che è da copiare , e che ella Io vedrà coa
infinito piacere. Le porte del Duomo che
sono di Gio: Bologna hanno che fare con
quelle del battistero di Firenze come le pit-
ture del Minozzi colle sue . L’orefice quan-
do le vide aveva quelli cosi fatti occhiali.

Desidero che finisca la sua villeggiatura ,
perchè ella possa metter mano a miei qua-
dri. Oh ! quanto vorrei che ella potesse di-
pingerli a questo bel lume di Lungarno.
Non si può vedere la più bella situazione
d’inverno. Ella continui ad amarmi, e mi
creda tutto suo per le sue maniere, pe’snoi
costumi per le sue virtù.
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