Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 246
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0254
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L E T T E R È

246

A L MEDESIMO

A EOLOGNA.

Pisa 21. marzo iy63.

JBravo il mio amatissimo compare ; noil
si può veramente far meglio, ed io ini ral-
legro con Alessandro , che ha trovato un’al-
tro Apelle. Di più non dico, che qualun-
que cosa dicessi di piû sarebbe un far tor-
to al suo bellissimo ritratto (1).

Godo in sentire terminata la cantina ,
la quale non veggo Tora di poter vedere.
II disegno, ch’ella me ne ha mandato va
a meraviglia, e non dubito punto deli’ ef-
fetto che farà il lume, come ella pittore-
scamente lo ha preso. Sarà veramente una
cantina da vino di Peralta e del Toccai .

Sento con grandissimo piacere che i sali
yadino diminuendo, onde spero sentir ben
presto il tempo ch' ella avrà determinato
per la partenza .

In~

Çi) II ritratto del Re di Prussia .
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