Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 251
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0259
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°V A B. I E i

2,5 l

A L MEDESIMO

A BOLOGNA,

Pisa z5' marzo iy634

Bellîssimo è lo schîzzo ch’ella mi ha
maadato, e toccato da Maurino . Credo pe-
rò che ci fosse un po’ troppo di vanità a
mettere il ritratto nel piedestallo di una
colonna trionfale. Onde converrà attenersi
a qualche cosa di più modesto . Ella avrà
compreso dalla passata mia che dovendosi
mettere le tre Grazie nel frontispizio, saria
di soverchio che replicate fossero nel ritrat-
to . Oltre di che non mi finisce troppo il
compasso e la lira poste colà dove sono.
A lei sarà facile a trovarne una invenzio-
ne che piramidi ugualmente che questa.
Per esempio la civetta si potrà porre sopra
un ceppo mezzo rovinato , e là dove è Tara
metterci una gran lira col compasso, la qua-
le si può fare in modo che venga a fare
il medesimo efsetto nel chiaroscuro che fa

1’ ara
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