Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 261
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0269
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V A ïl I E . û'6i

i’apito ai quadretti manclatigli, e quando el-
la potrà fargliene altri sei gli riceverà con
sommo piacore. Spero che questi si faran-
no in Pisa, dopo ch’ella avrà hnito il la-
voro di Pistoja .

Questa mattina aspetto una compagnia di
cavalieri yaghi di vedere le cose sue, e poi
me ne anderò a pranzo alla campagna, ap-
proHttandomi della bella stagione che cor-
re. È da gran tempo ch’ io non ho passa-
ìo due e più settimane con tanto piacere,
come ho fatto qui. Tanto che dura la bel-
la stagione io vado certamente a Pisa. Un
dispiacere ha intorbidato alquanto la mia
felicità: preparando questa mattina le mie
cartelle, mi sono accorto che mi mancava
il ritratto del re di Prussia copiato da lei.
Bisogna che sia caduto nel mostrarlo che
feci con allre cose a mylord Spencer, e
che siasi sinarrito. Io ne sarei inconsolabi-
le se ia perdita non fosse tale, che si può
riparare. I quadretti ch’ella mi manderà
me ne consoleranno in grandissima parte.

Ella mi ami, e mi ereda ec.

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