Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 270
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0278
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L E T T E R E

27O

AL MEDESIMO

A BOLOGNA.

Pisa 19. dicembre 1763.,

D opo avere considerato ben bene tntti
questi passati giorni gli archi non saprei ve-
ramente che desiderarmi . Maurino si è
dimostrato in essi più Maurino che mai.
Non credo veramente che bisogni loro pen-
nellata veruna. Tuttavia non farà male di
portar seco il bisognevole venendo qua, per-
chè l’occhio suo fresco vi potrebbe forse
vedere qualche minima cosa , che io non
ci so trovare. Mi era scordato di parlarle
delle macchiette , le quali non sono da me-
no del restante . La espressione cosx del
Giudeo neH’ai’co di Tito, come del cava-
liere in quello di Trajano , sono maraviglio-
se . Ho rilevato col microscopio gli ornamen-
ti di quello di Tito, che non potrebbono
essere nè più fìniti nè tocchi con più leg-
giadrìa : e le espressioni nei piccioli volti

delle
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