Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 277
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0285
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V A R I E . 277

da i quadretti del congresso diCitera. Per
non nasconderle niente dei miei disegni
(sia detto tra noi) io faccio conto di pas-
sare la estate prossima in Toscana. Ande-
remo a Livorno, a Siena, a Vallombrosa:
in somma impiegheremo il nostro tempo
assai bene . Spero di poter contare sulla sua
buona, anzi ottima compagnia .

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A L MEDESIMO

A P I S T O I A.

Pisa 24. gennajo 1764.

C^)ualunque trattato mi pretnesse d’ora
innanzi di conchiudere, io lo metterei nel-
le sue mani. Ho ricevuto jeri una mezza
dozzina di haschetti dal dottor Cilli, de’
quali ne serberò almeno un pajo per lei.
La comare mi scrive ch’ ella sta in grande
soggezione in casa di questo prete, e cosi
penserà a sbrigarsi più presto dal lavoro,
e yerrà più presto a trovarmi. Non ci è

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