Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 281
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0289
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r A R I E .

s8t

A L MEDESIMO

A P I S T O J A.

Pûa 5. marzo 1764.

G RAziE a Dio comincio a rimettermi as-
sai bene, e spero che ella mi troverà al
suo arrivo in buona salute. Ma quando sa-
rà egli ? Facilità per amor di Dio ; massi-
mamente lo potrà fare al parer mio in quel-

10 spazio, che nel compartimento di mezzo
resta tra Farco, e l’apertura ottangolare .
Un po più di netto colà farà meglio mi
pare, per spiccar Fornato che è vicino.
Posso io lusingarmi ch’ella sia qui a’primi
dimaggio? Jeri ho bevuto dei vino dal sig.
dottor Cilli in compagnia di un grandissi-
mo amico suo il signor dottor Claudio, ed
era molto buono. Me gli dica mille cose ;

11 simile faccia al signor Sergardi, e sopra
tutto pensi a venire a consolarmi presto
con la sua presenza. Addio, il mio caro
corapare Maurino.
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