Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 290
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0298
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facsimile
sg0 L E T T E R E

palazzo di Alcina o di Armida, o di alcu-
ria altra di quelle fainose streghe di quei
tempi ; nel qual vostro soggiorno siete in
tanto più avventurato di coloro clie erano
nei palagi incantati , che avete il tempo di
badare alle muse, et agli studj, e i vostri
piaceri sono più laudevoli e onesti, che
non erano quelii, che prendean coloro dal-
lo amore , e daila esfemminatezza. Yoi sete.
per aventura ii primo , sig. Eustachio mio ,
che ahbiate portata la matematica si alto ,
e in paesi cosi alpestri e cosi selvosi, co-
me son cotesti, ove ora voi sete. Io non
dubito, che coteste driadi e coteste najadi
e coteste napee, che abitano coteste mon-
tagne, cotesti humi, e cotesti antri non
siensi maravigliate a sentirvi parlare talora
passeggiando , im nuovo e fhio aliora inau-
dito linguaggio , loro che erano avvezze a
udire talora alcuno innocente e puro amo-
re di alcuna ninfa, il che però credo che
sentissero rare volte, o alcun lamento di
qualche pastore, a cui la sua Licori aves-
, se fatto alcuna infedeltà, il che credo che
fosse lor dato di udir più spesso .
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