Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 298
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0306
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2g8 L E T T E R E

tutte insieme degne da paragonarsi col por*
tico del Panteon, o colle rovine del te.m-
pio della Pace . Ma i vostri bolognesi co~
me non hanno eglino ornato questa città
dopo avere tanto studiato e imparato dalle
statue e da’bassi-riiievi antichi, come chia-
ramente si vede daile opere loro ? voglio
dire Annibale e Domenichino ; de’quali si
può giustamente dire col poeta , che se
ioro mancò cosa alcuna , mancò ali’arte non
al loro divino ingegno : la qual cosa se vi
paresse un poco troppo iperbolica per io
Domenichino , noi vi parrebbe certamente
pel grand’Annibale, vista che aveste ia gal-
ieria Farnese , che è ciò che si può vedere
in pittura di più compito .

Mi pare ormai di avere cosi bene soddisfatto
alla promessa mia, come voi alle vostre ; del
che vi ringrazio senza hne : che voi pur sape-
te ( e questa notizia la dovete principalmente
a’vostri viaggi) quanto conto si vogiia fare di
coloro che promettono, e poi attendono ie
promesse ; il qual secreto in Firenze prin-
cipalmente è afsatto perduto , se per avven-
tura non vi avesser promesso di corbellar-
vi. Io vorrei potere egualmente soddisfaryi

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