Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 304
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0312
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3e>4 L E T T E R E

corpo duro ne urti un molle ; non si sa$-

va però la iegge degli omogenei, e non si
fa attenzioae , che quando uu corpo duro
tie urta un molie, è come ne urtasse mol-
ti successivarnente che gii dessero luogo.
Convien dunque metter in calcolo ie resi-
stenze, ed è certo che gli eifetti varieran-
no a misura deile lor leggi . II principio
adottato dal Pembortone su le resistenze
spiega facilmente l’esperienza del Poleni ;
ina ben ella vede , che questa non è che
una conseguenza di varj principj coraplica-
ti, e non già mai uu principio. Le curve
poi di cui si serve il co: Riccato riguarda-
no più la Geometria, che ia Meccanica.
Mi favorisca di riverire ancora il sig. dot-
tor Gaieazzi, e mi creda.
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