Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 306
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0314
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3o6 L E T T E R E

nella causa di questo fenomeno discorda cti
molto ; attribuendolo egli alie particelle dell’
aria esteriore , le quali riflettendo de’rag-
gi nella caraera, dove si fa 1’ esperimento
di porre un picciolo corpo al raggio del
sole introdotto in essa per un foro per os-
servare la grandezza deH’oinbra di esso, man-
dando, dico, queste particelle deii’aria de7
raggi, fanno gettare d’ogni intorno infinir
te ombre al corpicciuolo, le quali unendosi
all’ombra, che fa gettare il raggio del so-
le, fanno si ch’eila paja più grande, Ma
che sto io sponendo il sistema dei signor
Maraldi? V. E. avrà veduta la sua disser-
tazione nelle memorie clel ijz'ò. deii’Acca-
demia delie scienze. Io 1’ ho veduta nel gior-
naie de letterati del Pavino, perche que-
sto tomo non è ancora pervenuto in que-
sta città. II perchè priego V. E., alia qua-
le credo che egli sarà pervenuto , voler
mandarmelo per leggere cotesta dissertazio-
ne, onde poter ancora sopra questa parte
di ottica fare delle sperienze . Letta ch’avrò
la dissertazione, e trascritte ie esperienze,
lo rimanderò a V. E. II Vandelli mi pro-
mise di far venire per conto mio quattro

pris-
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