Algarotti, Francesco  ; Algarotti, Francesco   [Hrsg.]
Opere Del Conte Algarotti (Band 10) — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-10]

Seite: 311
DOI Seite: 10.11588/diglit.28030#0319
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V A R I E . 51 1

fatiche. Ho fatto qnesta piccoîa diçressione
per parlare un poco luugamente d’un uo-
jno , la cui memoria m’è curissima. Gli ane-
doti non dispiaceranno al sig. Eustachio.

Bisosna ch’io le eoinunichi un mio so-
spetto su le Tavole , che m’ha mandate .
II giovine dell’Isle prima di passare in Mo-
scovia , andò a Londra , ove 1’ Halleio gli co-
municò le sue Tavole astronomiche , che
aucora non sono pubblicate. Chi sa che
non siano le stesse impresse ad Ingolstad?
Me io fa sospettare la prefazione in cui si
nomina lo stesso Isle , e il cavaliere de
Louville , emoli e poco meno che nemici
de’signori Maraldi e Cassini. Non è que-
sto che un mio sospetto , ma la difücoltà
di calcolar le Tavole su la teoria neutonia-
na dimandando un uomo versatissimo e nel-
la stessa teoria, e nelie osservazioni astro-
nomiche, mi fa credere, che ua gesuita,
di cui non si sa il noine, non possa arrivar
tant’oltre . lo la prego non farmi autore
del sospetto ; ma sì può con lei, e col si-
gnor Eustachio parlare a cuor aperto senza
tirnor di pericolo. Lo riverisca caramente
a mio nome , e lo assicuri che egli non ama

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